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Molosso del Tibet originale

tibetan mastiff cherry eye

Cucciolo di Mastino Tibetano con Prolasso della ghiandola della terza palpebra, in Tibet.
Foto M. Picca

Prolasso della ghiandola della 3ª palpebra

di Manfredi Picca

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Un problema che può occasionalmente riguardare gli occhi del Mastino Tibetano è Prolasso della Ghiandola della Membrana Nittitante, meglio nota come "terza palpebra". Questa patologia è più conosciuta con il nome comune di Cherry Eye (occhio a ciliegia) .

La terza palpebra del cane è una piega della congiuntiva sostenuta da una piccola cartilagine, sotto la quale si trova la così detta ghiandola di Harder (o ghiandola lacrimale) la cui funzione è appunto quella di secernere il liquido lacrimale. Quando questa ghiandola fuoriesce (prolassa) l'angolo interno dell'occhio (il canto mediale) presenta una protuberanza rossa e rotondeggiante.

Le cause del Prolasso possono essere diverse, da una infiammazione della ghiandola stessa ad una iperlassità dei tessuti, ma è probabile che possa anche esservi una componente ereditaria.

L'intervento è chirurgico e consiste nel riposizionamento della ghiandola sotto la cartilagine. Solo in alcuni casi persistenti si procede all'asportazione, che non ha particolari effetti negativi sul cane ma in ogni caso può ridurre la sua lacrimazione anche oltre il 50%.

Il Prolasso della Terza Palpebra è relativamente diffuso nei cani nativi del Tibet e potrebbe essere all'origine di antiche descrizioni della razza che facevano riferimento a sguardi feroci iniettati di sangue.