Centro per lo studio e la selezione del
Molosso del Tibet originale

tibetan mastiff

Esemplari del centro Amdo Khyi

La salute del Tibetan Mastiff, una razza rustica

di Manfredi Picca

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Il Mastino Tibetano è una razza antica, rustica, forgiata in millenni di storia e selezione naturale in un ambiente estremo ed ostile. Tra le razze di taglia gigante ed in particolare molossoidi, è proprio lui, il padre di tutti i grandi cani, a detenere il record di longevità con una vita media di 12/13 anni. Esemplari che hanno raggiunto i 16 anni non sono rari mentre il record di anzianità conosciuto è detenuto da un mastino nato ai confini dei territori tibetani e morto in Cina alla veneranda età di 19 anni (il famoso Shi Wang, Re Leone, padre, zio e nonno di numerosi esemplari del centro Amdo Khyi).

Questa longevità è sinonimo di robustezza e di salute ed effettivamente il Molosso Tibetano è un cane molto forte che raramente si ammala. Sarebbe d'altronde paradossale pensare che un sopravvissuto all'incessante avanzare del tempo come lui, dopo aver attraversato indenne millenni di storia nei quali si è evoluto, adattato e specializzato, possa avere oggi problemi tanto costanti e generalizzati da comprometterne la funzionalità e quindi la sua stessa esistenza.

Tuttavia la moderna concezione dell'allevamento canino è molto diversa dalla selezione avvenuta per secoli negli altopiani himalayani. I cani che si riproducevano in Tibet non necessariamente erano i più belli morfologicamente, ma di certo erano i più forti e quindi anche i più sani. E' sempre stata la natura, nel Tibet, a mantenere la razza in buona salute, selezionando e scartando gli esemplari sulla base delle sue leggi spietate. La natura a sua volta è stata aiutata dall'apparato sociale nomadico del popolo tibetano, che consentiva un costante flusso genico tra le distinte popolazioni canine, involontariamente funzionale nel diluire eventuali malattie ereditarie nei singoli gruppi locali di mastini.

Nei moderni allevamenti dei paesi più ricchi ed evoluti, si tende invece ad affidarsi per necessità ad un ridotto bacino genetico eletto per canoni essenzialmente estetici (oltre che per l'impossibilità di ampliarlo e diversificarlo, come insegna la storia occidentale di questa razza). Inoltre la moderna scienza medica permette di curare e prolungare l'esistenza di esemplari che nella loro terra sarebbero scartati senza complimenti da Madre Natura e questo, congiuntamente al cambiamento dello stile di vita e di ambiente del Molosso del Tibet, può far emergere o rendere evidenti (come in effetti è avvenuto) afflizioni di diverso tipo che quando si ripetono nel tempo non si può fare a meno di definire potenzialmente rischiose per la razza.

Vediamo quindi di seguito quali sono le principali problematiche che possono riguardare la salute del Tibetan Mastiff.