Centro per lo studio e la selezione del
Molosso del Tibet originale

Amdo Khyi

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Manfredi Picca, fondatore del centro Amdo Khyi, in Tibet

Chi Siamo

Il Centro per lo Studio e la Selezione del Mastino Tibetano originale Amdo Khyi nasce agli inizia degli anni duemila dalla volontà e dalla passione verso questi cani straordinari di Manfredi Picca. L'intenzione è stata fin da subito creare una banca genetica mondiale della razza per preservarla dagli abusi e dagli eccessi della selezione puramente speculativa.

Le prime importazioni dall'Oriente e i ripetuti lunghi viaggi in diverse zone del Tibet alla ricerca degli esemplari più puri, hanno dato dei risultati mai ottenuti prima negli allevamenti tradizionali occidentali, rendendo Amdo Khyi meta di visitatori appassionati ed esperti della razza di ogni continente. Attualmente Amdo Khyi controlla un network di oltre 100 Mastini Tibetani tra i migliori al mondo, alcuni dei quali in Italia ed altri nel Tibet.

L'Amdo è una provincia tradizionale del Tibet storico corrispondente alle province cinesi del Qinghai e del Gansu. Lontano dalla catena himalayana, fuori dai confini geografici della Regione Autonoma del Tibet, l'Amdo occupa la parte nord-orientale dell'altopiano tibetano. In questo vasto plateau situato ad un'altitudine media di 4000 metri sul livello del mare, nascono alcune delle principali varietà dell'autentico Molosso del Tibet.

Khyi nella lingua tibetana significa “cane”.

Amdo Khyi è quindi letteralmente il Cane dell'Amdo, e la scelta di questo nome non rappresenta solamente un tributo dovuto alla cultura della razza ma è anche un'indicazione geografica precisa del luogo di origine delle più rare, pregiate, imponenti e spettacolari tipologie di Molosso del Tibet.

Amdo Khyi, Rispetto e Speranza

di Emilie Dumas

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Manfredi Picca, fondatore del centro Amdo Khyi, in Tibet

Non è poi così semplice definire Amdo Khyi. Potrei limitarmi a dire che si tratta di un grande allevamento e forse del più grande allevamento occidentale di Tibetan Mastiff; potrei elogiarne la storia, magari il percorso, sicuramente i risultati.. potrei farlo, è certo, e non direi nulla di sbagliato sarei semplicemente incompleta, superficiale, limitata alle apparenze, perché in effetti questa definizione sarebbe solo una parziale verità: di fatto Amdo Khyi è qualcosa di diverso, qualcosa che va oltre lo strato dell'immediatamente tangibile.

Se infatti è vero che Amdo Khyi è, di fatto, "solo" un allevamento tecnicamente parlando, è anche vero che questo allevamento ha assunto fin da subito dei connotati quasi epici all'interno di una leggenda vivente vera e propria, quella del Mastino Tibetano. Entrato di prepotenza in un mondo elitario e vecchio, ha rotto tutti gli antichi e precari equilibri senza neppure volerlo fare, ignorando completamente il radicato esistente, ricominciando daccapo ma senza inventarsi nulla, riiniziando da lassù, dal Tibet, da quella terra così distante, difficile e mistica da consentire al nostro immaginario qualsiasi cosa, perfino di sperare.

Anche per questo oggi non sembra strano che Amdo Khyi sia rapidamente divenuto l'allevamento più imitato, la linea di sangue più ambita, sicuramente anche invidiata e in molti casi perfino patita, che gli ultimi anni ricordano nella storia di questa mitica razza, e forse non solo della sua. Il suo nome si è diffuso velocemente nei 4 angoli del globo dall'Oriente all'Occidente, dall'emisfero boreale a quello australe; alcuni esemplari firmati Amdo Khyi sono diventati il simbolo stesso del Mastino Tibetano ideale e, dovendone scegliere uno su tutti, non posso rinunciare a citare il mio adorato Kundun, il cui nome è ormai indissolubilmente legato al mito.

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Manfredi Picca, fondatore del centro Amdo Khyi

Ma proprio questo è il vero dramma del potere di coinvolgimento di un ideale duro e puro come quello di Amdo Khyi e del suo fondatore. Perché quando un ideale è così comunicativo e sconvolgente, può facilmente essere a sua volta sconvolto da persone che lo fraintendono, e fraintendendolo ne abusano, lo materializzano, lo contingentano a personali bisogni e imminenti quanto inutili e dannose personali necessità, lo caricaturizzano e di fatto lo immeschiniscono. Lo riducono ad etichette preconfezionate fatte solo di numeri, senz'anima.

I numeri si possono anche contare, è certo, non sarebbe un problema per Amdo Khyi, ma è alla perdita dell'anima che un progetto del genere non deve mai rinunciare. Perché prima delle quantità e delle misure, prima di ogni atteggiamento muscolare, Amdo Khyi è sopra ogni altra cosa rispetto: il rispetto per l'autentico Mastino Tibetano. Il rispetto è l'unica forma possibile di vero ed incondizionato amore e solo il rispetto per questa razza può portare alla selezione dei migliori Mastini Tibetani.

In fondo Amdo Khyi è solo una piccola parentesi in una grande storia: che sia esistito ieri, che esista oggi e che continui ad esistere domani cambia poco, perché Amdo Khyi non è creatore di nulla ma è stato lui stesso creato da una straordinaria realtà biologica, quella del Mastino Tibetano, la cui origine si confonde con la nostra in quanto esseri umani. Amdo Khyi ha solo preso atto di questa realtà, diventandone però riferimento assoluto nel nostro tempo. Un riferimento puro, positivo, appassionato ed appassionante che rassicura e rincuora, e per questo grazie di esistere mio caro Amdo Khyi!